Indice dei progetti
- Il nuovo progetto "La nostra Africa 2"
- Il progetto "La nostra Africa"
- Attrezzature per l'ufficio del Rise Ghana
- Operazione Batik
- Parco giochi per i bambini del villaggio Liati Tove
Il nuovo progetto "La nostra Africa 2"
GLI OBIETTIVI - Per risolvere alcuni problemi di sottosviluppo dell'area è indispensabile avviare un processo di educazione dei giovani. Attualmente la loro unica attività lavorativa è un'agricoltura di pura sussistenza. Insieme a Sabara, il responsabile della Ong Rise in Ghana, riteniamo che la costruzione di alcuni laboratori artigianali - dove ai giovani venga insegnato un mestiere e i cui prodotti possano essere venduti nella cittadina di Hohoe, ma anche inseriti in Italia nel circuito equo e solidale - possa avviare un processo di sviluppo sostenibile dell'area. Questo circuito di insegnamento-produzione-vendita permetterà l'auto-sostentamento del centro stesso senza bisogno di aiuti dall'esterno.
IL PROGETTO - Il centro sarà composto da tre edifici separati (dimensioni: 30x7 metri), ogni edificio sarà dedicato a uno specifico anno del corso e ospiterà al suo interno tre laboratori:
- un laboratorio di cucina-forno (catering section)
- un laboratorio di informatica
- un laboratorio di sartoria e di artigianato
Il corso di studi ha una durata totale di tre anni. Il Ministero dell'Istruzione ghanese ha riconosciuto valore legale alla formazione che verrà impartita in questa struttura. Ciò significa che il centro sarà equiparato a una scuola secondaria statale e potrà rilasciare diplomi professionali validi su tutto il territorio ghanese. Questo riconoscimento ci entusiasma ma complica leggermente le cose, in quanto ha reso necessario il rispetto di determinati parametri costruttivi e organizzativi che hanno influito sull'entità iniziale del progetto (accrescendone le dimensioni) e comportando maggiori costi e maggiori difficoltà tecniche e organizzative.
I TEMPI DI REALIZZAZIONE - Per evitare lungaggini e gestire al meglio l'andamento dei lavori, abbiamo suddiviso il progetto in tre fasi, corrispondenti ognuna alla costruzione di un edificio. La prima fase, ormai quasi completata, è quella della costruzione del primo edificio contenente i tre laboratori. Quello di catering è ormai in funzione da ottobre e ospita al momento 15 ragazze (provenienti anche da zone lontane) che frequentano il primo anno del corso e che alloggiano in un edifico in affitto nel villaggio di Liati Soba. Nei prossimi mesi, con la realizzazione dell'impianto elettrico, saremo in grado di aprire anche il laboratorio di informatica. Gli altri edifici verranno costruiti dopo aver completato e reso funzionante il primo.
I COSTI - Riteniamo che la distinzione in tre fasi del progetto garantisca una migliore e più trasparente gestione delle donazione ricevute. Vi presentiamo i costi inerenti alle tre voci principali: a) costruzione e manodopera; b) attrezzature; c) arredamento interno. Ricordiamo che per quanto riguarda le due fasi successive i costi non possono essere presentati in maniera così precisa date le molte variabili in gioco, non ultima un'inflazione galoppante che al momento sta creando molti problemi in Ghana. Sarà comunque nostra cura aggiornarvi periodicamente su tutto quello che concerne costi e spese. Vai a TABELLA COSTI
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Progetto "La nostra Africa"
Nel dicembre 2005 inizia il progetto più ambizioso fino ad ora realizzato, in collaborazione con la Ong ghanese Rise che lo propone, ne stima i costi e provvede alla sua realizzazione con l'intera comunità. Stiamo parlando della costruzione di un complesso di bagni pubblici per la clinica del villaggio e di uno che possa essere utilizzato da tutta la comunità. Parte una grande campagna di raccolta fondi, utilizzando il passaparola tra amici e soprattutto internet: il contributo fondamentale al successo dell'iniziativa è dato dai canoisti italiani riuniti nel forum Cki Italia, che non finiremo mai di ringraziare. La solidarietà dei nostri donatori permette, entro aprile 2006, la felice conclusione del progetto. Poichè abbiamo raccolto più denaro del previsto, realizziamo anche il progetto descritto qui di seguito.
Attrezzatura per l'ufficio di Rise (Ghana)
La Ong ghanese Rise prende in affitto una piccola sede nella cittadina di Hohoe e la attrezza con le apparecchiature informatiche di base per permetterle di collaborare concretamente con i volontari internazionali che periodicamente soggiornano in loco. Per questa ragione abbiamo ritenuto necessario investire una parte della somma per l'affitto dell'alloggio dei volontari. L'affitto è scaduto nel maggio 2007, quando le eccessive spese e il trasferimento di Sabara, il direttore del Rise, nel villaggio di Liati Soba, a causa della chiusura da parte del Governo della clinica di Liati Tove, hanno reso più conveniente trasferire la sede del Rise nella nuova abitazione di Sabara.
Operazione Batik
Nel maggio 2004, Riccardo promuove un grosso ordine di tessuti tradizionali africani (batik) prodotti dai malati del centro di riabilitazione Kumasi Cheshire Home. L'intero ricavato dell'operazione viene direttamente devoluto al centro per la sua gestione e per il miglioramento delle sue precarie condizioni. Oltre ai tanti amici che hanno acquistato i tessuti, un ringraziamento particolare va ai canoisti del Circolo canoistico Dopolavoro Atac di Roma, che hanno adottato come divise sociali maglie e pantaloni fatti con essi.
IndiceParco giochi per i bambini del villaggio di Liati Tove
Appena tornato in Italia Riccardo organizza una raccolta fondi tra amici per realizzare un piccolo parco giochi (ottobre 2004). La loro gioia ci ha emozionato e ci ha mostrato quanto basti poco per renderli felici. Ma quel che più conta, ci ha dimostrato che quel poco è alla nostra portata, alla portata di tutti.


